(Parte 1)

Viaggio tra le sindromi più affascinanti della mente umana

“Il cervello umano è l’unico organo che ha dato il nome a se stesso, eppure resta l’unico che ancora non riesce a comprendersi appieno.”

Partiamo subito dalla prima condizione psichiatrica:

1.Catatonia

Questa sindrome, ricondotta all’ombrello della schizofrenia, è un evento di tipo psichiatrico caratterizzato da comportamenti anomali come movimenti ripetuti, rigidità muscolare, mantenimento di posizioni scomode, stupore (immobilità assoluta e zero risposta agli stimoli), mutismo, ripetizione di frasi e comportamenti, imitazione e flessibilità cerea, cioè la rigidità degli arti in posizioni imposte da fuori (come la cera, appunto). Tuttavia oltre che in pazienti schizofrenici episodi di catatonia sono spesso associati anche allo spettro autistico, assunzione di sostanze pesanti, disturbi bipolari e altro.

2.Sindrome di Truman

Anche nota come “sindrome da Truman Show”, porta il soggetto a pensare di essere costantemente seguito e filmato di nascosto come nel celebre film di Peter Weir. La sindrome viene spesso classificata come “disturbo delirante di tipo persecutorio” e porta alla convinzione che gli altri siano solo degli attori e comparse e all’interpretazione di coincidenze come segnali e prove della convinzione. La persona si sente spesso isolata e incompresa e non si fida nemmeno di amici e parenti. 

3. Sindrome di Capgras

Molto simile alla precedente, questa sindrome porta il soggetto alla convinzione che le persone ad esso care siano state sostituite da cloni, ma anche luoghi e animali. Questo disturbo parte spesso dalla schizofrenia, disturbi dell’umore e demenza. Gli psicologi che hanno studiato questa condizione sono arrivati alla conclusione che alla base ci fosse una disconnessione tra la corteccia temporale, in cui le facce vengono riconosciute, e il sistema limbico, legato alle emozioni. 

4. Sindrome di Frankenstein

Il suo nome deriva ovviamente dal libro di Mary Shelley ma non è una sindrome ufficialmente riconosciuta nel manuale diagnostico. Consiste nella paura da parte del soggetto affetto delle tecnologie o delle creazioni artificiali (IA, robot, esperimenti scientifici). Può creare ansia etica e sociale e creare la convinzione che ciò che viene creato diventi pericoloso, incontrollabile o distruttivo.

5. Sindrome di Parigi

Questo fatto curioso ha suscitato stupore nella comunità scientifica:

dalle ricerche degli psichiatri dell’Hôtel-Dieu risulterebbe che i turisti, soprattutto giapponesi, affetti da questa sindrome, sperimentino disagio e delusione derivanti dalla differenza fra la visione idealizzata della capitale francese che avevano maturato in patria e l’effettiva visione di cui prendono atto durante il soggiorno nella città. La suscettibilità dei turisti alla sindrome è probabilmente dovuta all’immagine che Parigi ha in Giappone, dove si nutrono delle aspettative esageratamente alte sulla capitale francese. I soggetti che soffrono della sindrome, prevalentemente viaggiatori molto interessati all’aspetto artistico del loro itinerario sono spesso familiari a vari disturbi: profondo senso di delusione, allucinazioni, deliri di persecuzione, derealizzazione, depersonalizzazione e ansia.

6.Sindrome di Cotard

Questa patologia spinge il soggetto a pensare di essere morto, di non esistere più o di aver perso gli organi. Anche questa sindrome si può raccogliere sotto l’ombrello della schizofrenia e chi ne è affetto si ritira lentamente dalla vita sociale, smette di prendersi cura di se stesso e in casi estremi smette di mangiare perché “tanto sono già morto”.

 7.Sindrome di Ekbom

Questa sindrome è una forma molto grave di ipocondria, in quanto la persona crede di essere infestata da parassiti. Prende il nome dal neurologo svedese Karl Axel Ekbom, il primo a descrivere questa forma terrificante di delirio. La persona che ne è affetta prova un formicolio sotto pelle, che la spinge a grattarsi per rimuovere i parassiti immaginari.

8. Sindrome della “Folie a deux” 

La follia a due (o folie à deux) è una rara sindrome psichiatrica, oggi definita disturbo psicotico condiviso, in cui una persona con una psicosi primaria (induttore) trasmette convinzioni deliranti a un’altra persona (secondario) legata da un forte vincolo affettivo. Spesso causata da isolamento sociale e dipendenza emotiva, si manifesta con deliri paranoici o persecutori. Un celebre esempio è quello delle sorelle Papin: Le sorelle Papin erano due domestiche francesi (anni ’30), isolate dal mondo e legatissime tra loro.
Condividevano un delirio paranoide contro i datori di lavoro, rafforzandosi a vicenda. Dopo una lite banale, uccisero brutalmente la padrona e la figlia. Quando furono divise la sorella dominante rimase psicotica, l’altra guarì in fretta.