“LO STRANO CASO del Dr. JEKYLL e Mr. HYDE”: IL CLASSICO DUALISTA

“Lo strano caso di Dr. Jekyll e Mr. Hyde” è un classico nato dalla mente di Stevenson che si incentra su dualismo, relazione tra la morale e la scienza, il bene e il male nel singolo individuo e la presenza di multiple personalità in una persona.
Jekyll e Hyde: un caso affascinante.
Il romanzo “Lo strano caso di Dr. Jekyll e Mr. Hyde” ruota attorno al cambio di personalità tra Jekyll e Hyde, che può simboleggiare o il cambio di personalità in un sistema di DID oppure, ancora, il largo uso di droghe dell’epoca. Stevenson scrisse questo libro in una sola notte perché doveva suscitare “i brividi”, il che portò a scartare la prima versione, l’autore la gettò infatti nel focolare, quindi il romanzo doveva generare un senso di confusione e inquietudine.
Il romanzo dai tre narratori: Utterson, Lanyon e Jekyll.

Il romanzo si divide in tre parti, ognuna con un narratore diverso. Il narratore principale è il notaio Utterson, amico di Jekyll e colui che si interessa di più al caso, e lo risolve. Lanyon è il secondo narratore, amico di Jekyll e colui che per primo assiste alla trasformazione di Jekyll in Hyde, cosa che lo porterà a morire di shock, rivelando tutto in una lettera ad Utterson. Jekyll è il terzo ed ultimo narratore, che si rivela in una lettera e getta luce sull’identità di Hyde.
Henry Jekyll ed Edward Hyde, dualismo e morale.
Jekyll e Hyde sono un’allegoria della morale religioso-filosofica e una perfetta metafora del dualismo e della differenza tra le componenti della personalità di una persona, o, nei casi delle persone che soffrono di D.I.D., delle personalità che compongono l’Io di una persona. Jekyll rappresenta la parte della personalità di “facciata”, quella cortese e gentile che segue la morale e si mostra come modello per la società, Hyde quella più “nascosta”, fatta di sfoghi, desideri e bramosie che vanno contro i valori etici imposti dalla società e dalla religione. Altra interpretazione alla dualità del personaggio può essere il largo uso di stupefacenti, che potevano causare forti psicosi e cambiamenti radicali nella personalità di una persona.
Hastie Lanyon: tra lealtà e incertezza.
Lanyon è un amico di lunga data di Jekyll, dal quale si è distaccato a seguito della decisione di quest’ultimo di intraprendere un esperimento per separare la parte morale e quella immorale dell’anima umana. Nel nono capitolo dell’opera Lanyon diventa protagonista dell’opera, benché soltanto per quel capitolo. Il suo ruolo diventa in questo modo rilevante per lo sviluppo della storia, poiché Jekyll, in una missiva, gli chiede aiuto. Lanyon, benché dubbioso e incerto riguardo alla sincerità e alla sanità mentale dell’amico, decide di donargli aiuto (“A leggere una lettera simile, mi convinsi che il mio collega fosse impazzito, ma finché non ne avessi avuto prove certe, mi sentii in obbligo di fare quanto mi veniva richiesto.”), per poi vedere Hyde trasformarsi nel suo amico, rifiutandosi però di proseguire nel racconto racchiuso in una lettera inviata ad Utterson.
Jekyll e Hyde nella cultura pop: dal 1900 ad oggi.
Poche opere hanno avuto un impatto culturale come quella avuta dal romanzo “Lo strano caso di Dr. Jekyll e Mr. Hyde” nel mondo contemporaneo. Nei primi decenni del 1900 vennero realizzati quattordici film muti che traggono ispirazione e sono adattamenti visivi del libro. Negli anni successivi vennero realizzate altre trasposizioni cinematografiche e adattamenti televisivi, fino ad arrivare agli anni ’90, nel quale Leslie Bricusse scrisse e compose un musical chiamata “Jekyll & Hyde” che venne mandato in scena per la prima volta il 28 aprile 1997 al Plymouth Theatre di Broadway, a New York. Ad oggi, la disegnatrice Sage Cotugno, ha realizzato un webcomic ispirato al romanzo di Stevenson che però lega a sé altri personaggi di altri romanzi rivisitati in chiave moderna, come “Frankenstein” di Mary Shelley. Il fumetto è chiamato “The Glass Scientists”, e il 2 dicembre 2025 è stato terminato con la pubblicazione dell’ultimo capitolo.
La mia recensione dell’opera.

“Lo strano caso di Dr. Jekyll e Mr. Hyde” è un racconto brillante, grazie anche ai punti di vista che sono in continuo cambiamento, creando un’atmosfera di mistero e confusione che porta il lettore a scoprire la vera identità di Jekyll e Hyde con il notaio Utterson attraverso un’intricata serie di indizi e rivelazioni. La trama del romanzo è tipica del gusto gotico vittoriano: uno scienziato cerca di approfondire la psiche umana tra magia, mistero e sostanze psicotrope, con personaggi che rispecchiano – e, spesso, criticano – la realtà vittoriana. Il libro, diviso in tre sezioni per tre protagonisti, ci mostra il diverso modo di vivere la situazione dalle diverse angolazioni: dagli occhi di Utterson con la curiosità e la preoccupazione d’un amico, dagli occhi di Lanyon con l’incredulità e lo shock di una persona che non crede nel paranormale e da quelli di Jekyll che mostrano come la persona con un due personalità convive nello stesso corpo con un’altra persona. L’opera critica la società vittoriana, l’ipocrisia che essa ha intrinsecamente, la sfiducia provata verso il diverso e la paura del cambiamento provato dalla società a causa del miglioramento scientifico per una paura di “giocare a fare Dio”, che lo rende estremamente contemporaneo ancora ai giorni nostri.




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