LA DRAGOLOGIA DI ERNEST DRAKE: IL DRAGO EUROPEO

“Di tutte le scienze naturali, la dragologia è quella scienza che ancora può dare grandi soddisfazioni agli studiosi perché è la più antica ed a tutt’oggi la meno esplorata. I draghi sono stati materia di studio fin dall’antichità e tuttavia sono ancora creature misteriose: definizione di dragologia da Ernest Drake.
Una specie di draghi che si puo trovare qua in Europa nelle montagne è il Dragho Europo (Draco occidentalis magnus). Per studiare questo tipo di drago e necessaria una attrezzatura d’arrampicata, poiché egli vive in un’ambiente alpino nelle grotte delle Montagne. È celebre per le sue fiamme e per la sua passione per i tesori, inoltre sanno parlare con gli umani e mutano la loro pelle ogni tre anni. È alto quattro (4) / cinque (5) metri, ha una pelle scura ma il colore cambia da drago a drago: può essere rosso, verde, nero ed oro. È un carnivoro, si ciba di bestiame e uomini, quest’ultimi se necessario.
Le caratteristiche principali sono: dura coda a punta di freccia, grossi aculei, grandi ali a pipistrello, artigli affilati, squame, corna, zanne e vista eccezionale.

A circa trent-anni i draghi trovano un partner per far famiglia. Durante il corteggiamento, il Drago seduce la femmina usando vari gioielli nel suo nido, scegliendo con cura i tesori da mostrarle, ad esempio usa pietre preziose per chiederle in sposa. Simile ai felini, quando un dragho si invecchia, diventa più debole nella caccia per cibo, in questi casi si accibani di uomini e più spesso fanciulle, questo per i gioielli che loro indossano, ma questo non vuol dire che non mangierebbero con piacere anche un fanciullo con tanti gioielli. I draghi accumulano tesori non solo perché gli attirano, ma anche per usarli come protezione alla pancia, siccome non hanno scuame in quel posto e quindi devono trovare una corazza, si dice che solo i draghi che hanno accumulato tesori sono sopravvissuti fino ad ora. Gli altri non sono più tra noi.

Ci sono alcune situazioni in cui bisogna fare amicizia con un drago, tipo spostarlo dal suo ambiente per diverse ragioni, o solo per studiarlo meglio (questo per i dragologi). Avvicinarsi a un drago e abbastanza facile, in primo luogo si possono usare dei doni, come cibo o gioielli, in secondo luogo si puo usare anche un certo incantesimo per rendere innocuo temporaneamente il Drago, il cui sono riuscita a tradurre dall’alfabeto dei draghi:
“mischiate una piuma di coda di fenice con sputi di unicorno. Avvicinatevi alla imboccatura di una antica grotta e tracciate per terra un cerchio. Cospargete il cerchio con la mistura e gridate queste parole magiche: ‘DEXTRAY SINISTRAY ADMEY’ questo incantesimo invocherá un drago e lo costringerà a servirti per nove mesi. Pronunciate correttamente la formula magica o il Drago vi rivolterà contro.”
Quest’ultime caratteristiche si ritrovano in tutti i tipi di draghi, compreso il Drago Europeo, ma ogni specie ha comunque la propia differenza che lo rende unico, come ho citato prima.




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